REGIONE LOMBARDIA presenta la mostra di Feuei Tola "Leggi radiografiche, trasparenze documentate" - Inaugurazione martedì 3 febbraio ore 13.00 - Palazzo Pirelli Via Fabio Filzi, 22 - ingresso gratuito
Feuei Tola
Leggi radiografiche, trasparenze documentate
arte che indaga sull’identità e sulle relazioni tra corpo, legge e pensiero
mostra a cura di Amedeo Anelli
3 - 13 febbraio 2026
Inaugurazione e presentazione alla stampa: martedì 3 febbraio ore 13.00
Intervengono insieme all'artista:
Federico Romani, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Paola Pizzighini, Consigliera regionale della Lombardia
Amedeo Anelli, Critico d’arte, poeta e direttore della rivista internazionale “Kamen’”
Antonella Tatullo, Giurista internazionale - diritto dell’arte e dei beni culturali
Palazzo Pirelli
Via Fabio Filzi, 22
Le opere diventano documenti “trasparenti”: una misura del mondo e delle cose, un paradigma visivo che unisce corpo e mente, materia e riflessione. La superficie, in questo paradosso visivo, evoca e nasconde, suggerisce e rivela, prendendo corpo e spessore fino a farsi metafora del mistero dell’essere.
Le radiografiche — radiografie originali utilizzate come superficie pittorica e concettuale — aprono una domanda sull’interiorità del sentire e sulla profondità della pittura contemporanea.
La luce che attraversa queste radiografiche compie un viaggio verso l’interno, dando forma a un’arte che oltrepassa la dimensione del visibile. Ne nasce un dialogo tra contenitore e contenuto, in cui la sensibilità dello spettatore viene sollecitata a scoprire nuove risonanze di senso.
Paola Pizzighini, Consigliera regionale della Lombardia:
"Avere le opere di Feuei Tola all’interno di Palazzo Pirelli, cuore della politica lombarda, per me è un privilegio assoluto. Ho voluto con forza che i gruppi politici che qui lavorano ogni giorno per la comunità, potessero fermarsi davanti a queste “leggi radiografiche” per interrogarsi, ancora di più, su quanto sia fondamentale agire in modo trasparente. Mettere il visibile del nostro essere a disposizione di tutte le cittadine e tutti i cittadini lombardi, andare oltre, essere altro, agire con purezza e in trasparenza per il bene del prossimo: è questo l’invito potente che ci arriva da queste opere. Auguro ai colleghi consiglieri e a tutte le persone che lavorano in Regione di sostare davanti ai lavori di Feuei Tola con sguardo curioso e autentico, pronti a confrontarsi con la propria identità e con quella degli altri".
Antonella Tatullo, giurista internazionale - diritto dell'arte e dei beni culturali (ATP International Law Firm): Apprendere delle opere di Feuei Tola all'interno di Palazzo Pirelli ha istintivamente condotto il mio pensiero al rapporto tra arte e diritto. In virtù della tipologia di opere, il diritto alla salute quale uno tra i più importanti diritti umani e dunque con lo sguardo critico che parte dal cuore della Lombardia e giunge al cuore dell'Europa a ricordare la ricorrenza del 75° anno di età (nov. 2025) della Convenzione Europea sui Diritti Umani.
Amedeo Anelli, critico d’arte, poeta e direttore della rivista internazionale “Kamen’”:
Il rapporto arte-scienza, arte-pensiero dal Novecento è diventato fondamentale per le poetiche artistiche che puntano ad ogni dimensione dell’umano. Le opere radiografiche di Feuei Tola vanno in questa rinnovata dimensione in un fattivo attraversamento delle poetiche novecentesche e nel superamento fra iconismo e aniconismo, performance, arte dello spazio e nuovi media.
Il percorso espositivo
Il percorso espositivo si sviluppa al pianterreno di Palazzo Pirelli, lungo una parete di tredici metri circa, che vede il susseguirsi di installazioni polimateriche in dialogo con lo spazio, in tema con questo luogo simbolo della legislazione e dell’identità istituzionale lombarda. Le opere esposte, sono infatti concentrate sul concetto di legge come fondamento e protezione dell’esistenza. Quelle esposte sono opere realizzate dal 2023 al 2025 che rivelano dinamiche sociali e umane, attraverso trasparenze e stratificazioni, verità profonde. Sempre con la stessa impronta bitonale rosso-nera, cifra distintiva delle radiografiche per offrire al pubblico un’esperienza di riflessione sull’identità e sulle relazioni tra corpo, legge e pensiero.
La mostra è ospitata e patrocinata dal Consiglio regionale della Lombardia.
FEUEI TOLA
Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Palermo si trasferisce a Barcellona nella cui Facoltà di Belle Arti segue il Master in Creación Artística e il Dottorato La Realidad Asediada, maturando, nello stesso tempo, varie esperienze artistiche ed espositive stimolata da incursioni in altri ambiti (letteratura, psicologia, sociologia). Si stabilisce quindi a Milano e da allora continua la sua attività tra il capoluogo lombardo e Barcellona. Il cammino della sua produzione rispecchia questi suoi articolati processi formativi. Lo dimostrano particolarmente le opere chiamate Radiografiche Introspettive, installazioni basate su lastre radiologiche intorno alle quali si sviluppa un polimaterismo all’insegna della dialettica tra luce e chiaroscuro, coprotagonisti il nero e il rosso, un’intensa dialettica che richiama il mistero dell’essere. Per tre anni (1997-2000) docente di Decorazione all’Accademia di Brera, impegno che lascerà per tornare a Barcellona, e quindi ancora Milano in via definitiva (dove è titolare di educazione artistica). Tra le ultime esperienze: personale al Castello Mediceo, Melegnano (2023); Fiera Arte Padova; collettive a Milano e Siracusa; personale alla “Ca’ Granda” di Milano (2024); Parallax Art Fair, Londra (2025); personale alla Casa della Cultura, Milano; personale al Museo Broggi, Melegnano (2025); video-installazione, sala Eligio Gualdoni, Palazzo di Giustizia Milano (2025); installazione fotografica a Times Square, New York (2025); personale alla Fondazione Maria Cosway, Lodi (2026), personale a Palazzo Pirelli, Milano (2026).
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