MILANO ART WEEK 2026. AL VIA “GHOST TRACK”, DA MAURIZIO CATTELAN A MARKUS SCHINWALD UN PERCORSO DI OPERE D’ARTE CONTEMPORANEA NEI MUSEI CIVICI

MILANO ART WEEK 2026. AL VIA “GHOST TRACK”, DA MAURIZIO CATTELAN A MARKUS SCHINWALD UN PERCORSO DI OPERE D’ARTE CONTEMPORANEA NEI MUSEI CIVICI
Milano Art Week, che torna per la sua decima edizione fino al 19 aprile, si arricchisce di un progetto inedito, “Ghost Track”, nato dalla collaborazione tra Comune di Milano | Cultura e MAC – Milano Art Community, associazione che riunisce oltre 30 realtà tra gallerie, fondazioni, istituzioni e spazi no-profit della scena artistica contemporanea cittadina.
Nella terminologia musicale, una “ghost track” è una traccia fantasma: un brano nascosto alla fine di un album, invisibile nella lista ufficiale, una presenza imprevista che si rivela solo a chi sceglie di andare oltre l’ascolto previsto. Ghost Track trasporta questo dispositivo nel museo, sviluppando una serie di interventi di artisti che entrano in dialogo con le collezioni permanenti di Musei Civici non dedicate all’arte moderna e contemporanea, costruendo veri e propri contrappunti visivi al patrimonio storico. Inserite nelle vetrine o lungo i percorsi espositivi, queste presenze generano slittamenti percettivi e aprono nuovi livelli di lettura.
Così, dal 14 al 19 aprile, le opere di Thomas Jeppe e Markus Schinwald dialogano con le collezioni del Museo del Risorgimento, mentre una scultura di Maurizio Cattelan irrompe nella Galleria Antico Egitto del Castello Sforzesco.
Nei Musei del Castello Sforzesco si rivelano, disseminate lungo il percorso espositivo, le opere di Alina Chaiderov nella Sala della Griselda, Latifa Echakhch nel Museo delle Arti Decorative, Gina Folly e Hans Josephsohn nel Museo di Arte Antica, Matteo Nasini nella Sala della Balla e Virginia Russolo nel Museo Arte Antica. A questi interventi si aggiungono le installazioni di Joana Escoval, Vasilis Papageorgiou, RM, e Natália Trejbalová al Museo di Storia Naturale, i dipinti di Xiao Zhyiu alla Biblioteca Sormani e un’installazione di Alessandro Carano alla Biblioteca Parco Sempione.
“Ghost Track è un invito a perdersi nei musei della città seguendo tracce minime, deviazioni, apparizioni. Un progetto che riattiva lo sguardo, mette in tensione passato e presente e trasforma il patrimonio in uno spazio vivo, attraversato da presenze che non si impongono, ma affiorano. Una bellissima novità di questa nuova edizione – ha dichiarato l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.
L’ingresso nei Musei Civici del Comune di Milano è gratuito per i possessori della Milano Museo Card.

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