MYMICROGALLERY presenta la mostra di RONI LYNN DOPPELT "Pure Surface" - dal 15 al 30 aprile 2026 - Via Giovanni Boccaccio, 24, Milano

RONI LYNN DOPPELT
Pure Surface
A cura di Stefania Carrozzini
MYMICROGALLERY Via Giovanni Boccaccio 24 20123 MILANO
dal 15 al 30 aprile 2026
INAUGURAZIONE: mercoledì 15 aprile ore 18.00-20:00
ORARI: DAL 16 APRILE AL 30 APRILE SU APPUNTAMENTO
MyMicroGallery è lieta di presentare “Pure Surface”, la mostra dell’artista americana Roni Lynn Doppelt che per la prima volta espone con una sua personale in Italia. La ricerca pittorica di Roni Lynn Doppelt mostra una chiara affinità con Morris Louis e Paul Jenkins esponenti centrali dell’astrattismo americano e del Color Field Painting.
Come Louis e Paul Jenkins, Roni Lynn Doppelt abbandona il pennello tradizionale per lavorare direttamente con il colore liquido, versato sulla tela. Questo approccio permette al pigmento di espandersi e penetrare nel supporto, generando velature, trasparenze e sovrapposizioni che diventano la struttura stessa dell’immagine.
Il gesto dell’artista, da azione diretta e visibile diventa controllo del flusso, regolazione dei tempi e delle densità. Il legame con questi artisti è particolarmente evidente nella gestione della gravità come strumento compositivo e nell’uso di campiture cromatiche pure. Tuttavia, Roni Lynn Doppelt sviluppa una pittura più aperta e atmosferica, più intuitiva, in cui il colore sembra espandersi liberamente nello spazio della tela.
Le sue opere si distinguono per l’intensità luminosa delle tonalità e per una sensibilità cromatica che privilegia l’esperienza percettiva rispetto a qualsiasi riferimento figurativo. In questo senso, la sua ricerca si collega pienamente agli obiettivi del Color Field Painting: coinvolgere lo spettatore attraverso il colore, inteso come campo visivo ed emotivo.
La pratica pittorica di Roni Doppelt si colloca all’interno di una ricerca rigorosa sulla superficie come campo autonomo di indagine visiva. Le sue opere si configurano come spazi di pura intensità cromatica, in cui il colore non è più veicolo rappresentativo, ma presenza assoluta. Attraverso un uso consapevole e stratificato della pennellata, l’artista costruisce superfici dense e vibranti, in cui gesto e materia si intrecciano in un equilibrio dinamico.
La pittura si afferma così come esperienza percettiva immediata, capace di attivare una relazione diretta tra opera e spettatore. In questo contesto, la nozione di “Pure Surface” diventa centrale: la superficie non è più supporto, ma luogo attivo in cui si manifesta la tensione tra controllo e spontaneità, tra intenzione e accadimento.
Queste opere invitano a non fermarsi alla superficie, ma ad addentrarsi in un universo caleidoscopico, luminoso, in cui l’ombra sembra dissolversi. Si delinea così uno spazio ideale, quasi un giardino senza tempo, dove la pittura non è nostalgia né pura espressione sentimentale, ma azione: un atto vivo, presente, necessario.
Roni Lynn Doppelt è un’artista multidisciplinare attiva dagli anni ’80, con opere che spaziano dalla pittura astratta alla scultura in bronzo, alabastro e marmo. Vive a Jupiter, nella contea di Palm Beach (Florida), e trae ispirazione dall’amore per la vita, il colore e i viaggi. Le sue creazioni sono state esposte in tutto il mondo, tra cui New York, Parigi, Venezia, Londra, Seoul e Dubai, e fanno parte di collezioni private e spazi prestigiosi. Roni Lynn collabora con designer d’interni e le sue opere sono apparse su importanti riviste di arte e design. Artista e filantropa, ha donato molte opere a organizzazioni benefiche sostenendo progetti culturali e sociali.
La mostra “Pure Surface” fa parte del circuito Milano Art Week 2026

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