CINEMA GODARD
MAGGIO 2026
Il programma del Cinema Godard, curato da Paolo Moretti, mette in dialogo linguaggi, epoche e generi diversi attraverso un ampio calendario di proiezioni e incontri che indaga la complessità del panorama cinematografico contemporaneo. A maggio retrospettive, anteprime e approfondimenti si accompagnano ad appuntamenti con le registe Valentina e Nicole Bertani (10 maggio) e con il produttore Antonio Avati (23 maggio).
#Anteprima, la sezione dedicata ai film ancora inediti nelle sale italiane, propone due prime visioni. Domenica 3 maggio è proiettato Ghost Elephants, nuovo documentario di Werner Herzog, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2025. Sabato 9 maggio l’Archivio Claudio Abate introduce il film Claudio Abate. L’obiettivo sull’arte (2026), ritratto del noto fotografo dell’Arte Povera diretto da Pappi Corsicato.
#Soggettiva ripercorre la filmografia di David Lynch, visionario regista di film e serie TV di culto scomparso nel 2025. Lynch ha firmato capolavori come Eraserhead – La mente che cancella (1977), The Elephant Man (1980), Velluto blu (1986), Cuore selvaggio (1990), Fuoco cammina con me (1992), Strade perdute (1997), Una storia vera (1999), Mulholland Drive (2001) e Inland Empire – L'impero della mente (2006).
A maggio due focus rendono omaggio al regista David Lowery e all’attrice Marilyn Monroe. L’approfondimento #DL, in occasione dell’anteprima italiana del suo nuovo film Mother Mary (2026), in programma sabato 9 maggio, ripercorre la carriera del cineasta statunitense attraverso film come Storia di un fantasma (2017), Old Man & the Gun (2018) e Sir Gawain e il cavaliere verde (2021). Il focus #MM, a cent’anni dalla nascita di una delle attrici più iconiche della storia del cinema, invita il pubblico a riscoprire le interpretazioni di Marilyn Monroe in capolavori come Gli uomini preferiscono le bionde (1953) di Howard Hawks, Quando la moglie è in vacanza (1955) e A qualcuno piace caldo (1959) di Billy Wilder, e Gli spostati (1961) di John Huston.
#Supernova, il focus sui talenti emergenti, presenta domenica 10 maggio Le Bambine (2025), film d’esordio di Valentina e Nicole Bertani, in concorso al Festival di Locarno 2025. Dopo la proiezione, le registe sono protagoniste di un incontro con il pubblico.
#Nocturna esplora il cinema di genere con la complicità della rivista Nocturno. Sabato 23 maggio La casa dalle finestre che ridono (1976), tra i più iconici thriller all’italiana firmato da Pupi Avati, torna sul grande schermo a cinquant’anni dalla sua uscita. Prima del film il produttore Antonio Avati partecipa a un talk con il critico Manlio Gomarasca.
#Queerelle indaga il cinema queer contemporaneo in collaborazione con il Mix Festival di Milano. Venerdì 22 maggio è proiettato La cronologia dell’acqua (2025), primo lungometraggio da regista dell’attrice Kristen Stewart, ispirato alla biografia della scrittrice Lidia Yuknavitch.
#Sonic svela le molteplici connessioni tra musica e immagine in movimento. Domenica 24 maggio il critico Alessandro Stellino presenta Iron Maiden: Burning Ambition (2026) di Malcolm Venville, documentario che ripercorre i cinquant’anni di carriera della storica band heavy metal britannica.
Da maggio a settembre 2026, è proposto ogni mese un film in dialogo con la mostra “Dash” di Cao Fei in corso nella sede di Fondazione Prada a Milano fino al 28 settembre 2026. La rassegna, curata dall’artista, inaugura venerdì 22 maggio con la proiezione di Futura (2021) di Alice Rohrwacher, Francesco Munzi e Pietro Marcello, introdotta da Cornelia Mattiacci, curatrice di Fondazione Prada.
#Classici riscopre film che hanno contribuito a definire l’immaginario collettivo degli ultimi decenni. Giovedì 21 maggio è in programma Il testamento di Orfeo (1960) di Jean Cocteau, con un’introduzione di Rita Selvaggio, curatrice della mostra “The Second Shadow. Dozie Kanu Mirroring Marc Camille Chaimowicz, with Shared Echoes and Kindred Spirits” in corso alla Fondazione ICA Milano che include l’installazione Jean Cocteau (2003–2014) di Marc Camille Chaimowicz. Completano la sezione Cléo dalle 5 alle 7 (1962) di Agnès Varda e La balia (1999) di Marco Bellocchio.
#Moderni, dedicata al passato recente del cinema contemporaneo, include Boyhood (2014) di Richard Linklater, Frances Ha (2012) di Noah Baumbach e la versione integrale del capolavoro di Quentin Tarantino, Kill Bill: The Whole Bloody Affair (2004).
#Selezione raccoglie alcuni dei titoli più rilevanti dell’attuale stagione cinematografica, come Kokuho – Il maestro di kabuki (2025) di Lee Sang-il, il film live-action giapponese con il maggiore incasso di sempre al box office nazionale, e Resurrection (2025) di Bi Gan, premiato al Festival di Cannes con il Premio Speciale della Giuria.

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