FONDAZIONE VILLA BERTELLI - Kinnara, un viaggio nella musica di De André tra memoria, emozione e solidarietà
Kinnara, un viaggio nella musica di De André tra memoria, emozione e solidarietà
FORTE DEI MARMI – Una serata nel segno della musica, della memoria e della solidarietà. Ieri sera, nel suggestivo Giardino dei Lecci di Villa Bertelli, i Kinnara Live Band hanno portato in scena un intenso viaggio nella musica di Fabrizio De André, in un concerto benefico a favore della sezione di Lucca dell’AISM.
Un omaggio appassionato al grande cantautore genovese, attraverso alcune delle sue canzoni più significative: da Bocca di Rosa a La canzone di Marinella, passando per Il Pescatore e tanti altri brani che hanno attraversato generazioni e continuano ancora oggi a raccontare storie, sentimenti, solitudini e ingiustizie con una forza straordinaria.
Non è mancato anche un emozionante omaggio a Luigi Tenco, altro grande protagonista della scuola genovese della canzone d’autore, in un ideale dialogo musicale con De André.
Il concerto si è concluso con “La canzone dell’amore perduto”, uno dei brani più intensi e poetici del repertorio di De André, regalando al pubblico un finale particolarmente suggestivo.
Un ringraziamento speciale va ai musicisti dei Kinnara – Paolo Pardini alla voce e chitarra, Massimiliano Grasso a fisarmonica e tastiere, Andrea Vezzoni alle chitarre e cori, Pietro Bertilorenzi al basso, Berry Nicoletti alla batteria, Livia Vezzoni alla voce e flauto, Luca Pardini alla chitarra classica e voce e Paolo Del Freo alla batteria – per aver saputo restituire con passione e sensibilità l’anima delle canzoni di Faber.
Un grazie particolare anche alla Fondazione Villa Bertelli, che ancora una volta offre al pubblico occasioni di grande musica e cultura, in una cornice straordinaria e spesso attraverso appuntamenti gratuiti o a offerta, capaci di regalare serate di grande intensità e partecipazione.
E questa volta alla bellezza della musica si è aggiunto un valore ancora più importante: la solidarietà. Le offerte raccolte durante la serata sono state infatti destinate all’AISM, trasformando l’omaggio a De André in un gesto concreto di vicinanza e sostegno.


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