Jazz in Cava chiude con un trionfo di spettatori per il concerto di "The Sax Group"

 

Jazz in Cava chiude con un trionfo di spettatori per il concerto di "The Sax Group"



SERAVEZZA – Si è conclusa con un autentico successo la prima edizione di Jazz in Cava Barghetti, la rassegna organizzata dalla Fondazione Terre Medicee nella suggestiva cava sopra Palazzo Mediceo. A chiudere il cartellone è stato The Sax Group, formazione composta da 28 musicisti diretti dal maestro Gigi Pellegrini, protagonista di una serata che ha conquistato il pubblico sia per la qualità dell'esecuzione sia per l'atmosfera unica della location.

L'ultimo appuntamento della rassegna ha registrato una partecipazione straordinaria, ben oltre le aspettative, a conferma del crescente interesse che Jazz in Cava ha saputo suscitare fin dalla sua prima edizione.

Sul palco si sono alternati ventotto musicisti in un ensemble capace di unire precisione tecnica, entusiasmo e grande affiatamento. Accanto alla direzione di Gigi Pellegrini, ha conquistato il pubblico anche la voce di Alice Pellegrini, interprete elegante e coinvolgente, mentre la partecipazione del trombettista Marco Bartalini come ospite speciale ha impreziosito ulteriormente il concerto.

Il repertorio ha accompagnato gli spettatori in un viaggio musicale tra i grandi classici del jazz e brani di autori contemporanei, offrendo un programma ricco e variegato che ha saputo coinvolgere sia gli appassionati sia chi si avvicinava per la prima volta a questo genere musicale.

Prima dell'inizio del concerto hanno portato il loro saluto Davide Monaco, direttore della Fondazione Terre Medicee, e l'assessore Michele Silicani, sottolineando il valore culturale della manifestazione e il successo di una rassegna che, grazie all'unione tra musica e paesaggio, ha trasformato la cava dismessa in uno degli scenari più affascinanti dell'estate versiliese.

Così commenta il successo della rassegna musicale Lorenzo Alessandrini, Sindaco del Comune di Seravezza.

“Jazz in Cava Barghetti è una scommessa vinta, grazie a un programma di grande qualità, ad artisti affermati e a promettenti giovani che hanno dimostrato tutto il loro talento. La Fondazione Terre Medicee ha fatto un ottimo lavoro, con il direttore Davide Monaco che ha seguito in prima persona il progetto di recupero di questa cava dismessa, rendendo il sito e il percorso sicuri ed estremamente piacevoli. Si tratta di uno dei tanti luoghi suggestivi del nostro territorio, dove accogliamo con gioa i turisti e visitatori che amano la bellezza”. 

Davide Monaco, Direttore generale della Fondazione Terre Medicee, sottolinea, inoltre, che “Cava Barghetti è una location straordinaria, capace di rappresentare un valore aggiunto nella programmazione degli appuntamenti estivi di Seravezza. Una sorta di prolungamento di Palazzo Mediceo che esprime l'identità del territorio ed emana un grande fascino. Quelle pareti in marmo hanno rappresentato le quinte ideali per accogliere i musicisti che si sono esibiti in questa rassegna di jazz, dinanzi a un pubblico entusiasta e di serata in serata sempre più numeroso”.



La rassegna, curata artisticamente da Gigi Pellegrini, Michela Lombardi e Leonardo Badiali, ha confermato come la scelta di valorizzare un luogo insolito e ricco di fascino, raggiungibile con una piacevole passeggiata dal Palazzo Mediceo, sia stata vincente. Il pubblico ha risposto con entusiasmo per tutti gli appuntamenti, ma il concerto conclusivo ha rappresentato il punto più alto dell'intera manifestazione.

Con questo successo si chiude dunque un'edizione che lascia già intravedere un futuro importante per Jazz in Cava Barghetti, destinata a diventare uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'estate in Versilia.

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