Con il
patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Seoul
GRAVITY
& LEVITY a cosmic dance / GRAVITÀ & LEGGEREZZA
Una
danza cosmica
B2,
3 Gallery Naeil
Saemunanro 3 - gil
Jongno-gu SEOUL , 03175
SOUTH KOREA
A cura di Stefania
Carrozzini
Inaugurazione:
venerdì 9 ottobre 2026, ore 17:00
Data : 9–21 ottobre 2026
ARTISTI:
Annamaria Angelini Chiarvetto, Tom
Bienert, Stefania Carrozzini, Kentaro Chiba, Annamaria Cimbal, Patrick Dennis, Roni Lynn Doppelt, Dena Haden, Buyong Hwang, Hideto Imai, Josefin Hill, Ines
Mantel, Midori McCabe, Riitta Nelimarkka,
Anya Pesce, Jacqueline Real, Floria
Rey, Nora Sanz Herman, Yuko Shinozaki,
Julie Spencer, Claudio Verganti
Naeil Gallery e
Stefania Carrozzini sono liete di annunciare “Gravity & Levity: A Cosmic
Dance”, una mostra internazionale Micro Bienniale a cura di Stefania
Carrozzini, che riunisce ventuno artisti provenienti da tutto il mondo.
Presentata con
il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Seoul, la mostra di Seoul
segna la terza edizione di Gravity & Levity: A Cosmic Dance. Le precedenti
edizioni dedicate allo stesso tema sono state presentate a New York e Milano
nel 2026. A Seoul, il progetto evolve nel formato di una Micro Biennial,
ampliando la propria dimensione internazionale e interculturale.
Ogni edizione
presenta un diverso gruppo di artisti, generando nuove interpretazioni di un
tema curatoriale condiviso e riflettendo al tempo stesso il contesto culturale
e ambientale di ciascuna città ospitante.
MICRO BIENNIAL
Micro
Biennial Seoul introduce un formato curatoriale concepito per favorire forme
più agili di produzione, scambio e relazione con l’arte contemporanea.
Il termine
“micro” non si riferisce alle dimensioni delle opere o ai loro contenuti, ma
alla struttura stessa del progetto: un formato ridotto, flessibile e non
istituzionale che incoraggia un’esperienza più contemplativa, meno satura di
stimoli percettivi e più vicina a una scala umana, secondo il principio less is
more.
Piuttosto che
competere con le biennali tradizionali, la Micro Biennial interroga il formato
stesso e le sue implicazioni culturali, creando uno spazio autonomo di
sperimentazione e riflessione sui modelli espositivi contemporanei.
GRAVITÀ &
LEGGEREZZA
Riunendo ventuno
artisti internazionali, la mostra si sviluppa come una meditazione sul sottile
equilibrio tra forze opposte: gravità e leggerezza, materia e spirito,
radicamento e trascendenza.
Traendo spunto
concettualmente dalle rivoluzioni scientifiche di Isaac Newton e Albert
Einstein, la mostra oltrepassa la fisica per entrare nella dimensione simbolica
ed esistenziale. La gravità — la forza che ancora i corpi e struttura il cosmo
— diventa metafora della condizione materiale, del limite e della
responsabilità. La leggerezza, immateriale come il fotone, emerge come
condizione di consapevolezza: un’elevazione della percezione piuttosto che una
fuga dalla realtà.
Come scrive la
curatrice Stefania Carrozzini nel catalogo della mostra:
“La
gravità ci radica. La leggerezza ci solleva. Entrambe abitano lo stesso corpo,
lo stesso respiro. L’arte esiste in questa tensione, accogliendole entrambe; è
una resistenza alla gravità della vita.”
Le opere in
mostra — fotografia, pittura, disegno, scultura e media digitali — non si
limitano a illustrare questi concetti, ma li abitano. Le forme appaiono sospese
eppure sostanziali; i gesti suggeriscono un’ascesa pur restando ancorati alla
presenza materiale.
La mostra
diventa ciò che la curatrice descrive come “una coreografia di materia e
spirito, limite e aspirazione, come esseri in questo mondo ma non di esso”.
In un’epoca in
cui la conoscenza scientifica rende la materia sempre più immateriale —
dissolvendola in particelle, onde, campi e probabilità — la produzione
tecnologica moltiplica simultaneamente la densità del nostro ambiente vissuto.
Gravity & Levity affronta questo paradosso centrale dell’esistenza
contemporanea.
Come si legge
nel catalogo:
“La
scienza alleggerisce concettualmente la realtà, dissolvendo la materia in
particelle, campi e probabilità; eppure, allo stesso tempo, appesantisce la
realtà, moltiplicando oggetti, dispositivi e trasformazioni.”
Piuttosto che
risolvere questa tensione, la mostra la mantiene viva. Gli artisti non
propongono né fuga né negazione, ma un abitare consapevole lo spazio intermedio
— una condizione in cui l’immaginazione ci permette di elevarci senza recidere
le nostre radici.
“Gravity
& Levity: A Cosmic Dance” invita il pubblico a considerare se il vero
equilibrio non risieda nel superare la gravità, ma nello scoprire la leggerezza
al suo interno.
INFORMAZIONI SULLA
MOSTRA
Gravity
& Levity: A Cosmic Dance
Mostra Internazionale Micro Biennial
A cura
di: Stefania Carrozzini
Sede: Naeil Gallery, Seoul
Periodo: 9–21 ottobre 2026
Orari: martedì–sabato, 12:00–18:00
Il catalogo
della mostra è disponibile presso la galleria.
CONTATTI STAMPA
Per richieste
stampa, interviste con gli artisti o la curatrice e ulteriori informazioni
sulla mostra, contattare:
Park Soo-Hyun
toto0558@naver.com
Stefania
Carrozzini
stefaniacarrozzini@gmail.com
Naeil Gallery
www.gallerynaeil.com
T. +82 02-2287-2399
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